Affitti appartamenti: ecco le tasse e i guadagni netti che hanno i proprietari

Affittare un appartamento può essere un’ottima fonte di guadagno passivo, ma è importante considerare diversi fattori che entrano in gioco per calcolare il guadagno netto che se ne ricava.

Oggi spesso si fa affidamento a portali sul web, come Booking o Airb&b se abbiamo la necessità di affittare in modo sicuro un nostro immobile. Al netto di tutte le spese però, qual è il reale guadagno che ne riusciamo a ricavare? Il calcolo non è semplice ma cercheremo di fare chiarezza.

quanto si guadagna con gli affitti brevi
Quali sono tutte le spese che dobbiamo sottrarre ai nostri guadagni dall’affitto?- Living.it

Per fare un calcolo esatto del ricavo netto che possiamo percepire da un affitto tramite portali bisogna sottrarre di base 21% di tasse, che aumenta al 26% per una seconda casa, ma ci sono anche altre spese da considerare e che vanno sottratti al guadagno. Ma partiamo dal canone di locazione: quali sono i fattori che lo influenzano?

Fattori che influenzano il guadagno da un affitto breve

Il valore dell’affitto è determinato da alcuni fattori che possono fare la differenza. L’ubicazione dell’appartamento per esempio è un elemento chiave. Un appartamento in una zona centrale e ben collegato ha la possibilità di puntare ad un canone più elevato. Anche la dimensione, la classe energetica e la presenza di un giardino incidono sul valore come pure se c’è un’alta richiesta in zona. Una volta che avremo stabilità il valore, per capire quanto ci rimarrà in tasca dobbiamo fare una serie di considerazioni.

Fai le giuste valutazione, evita di ritrovarti con spese delle quali non eri a conoscenza – Living.it

Come calcolare il guadagno netto da un affitto breve

Per comprendere meglio il guadagno reale faremo un esempio di affitto. Immaginiamo quindi di affittare un nostro appartamento a 100 euro per un giorno. A questa cifra bisognerà scalare:

– 21% di tasse come cedolare secca

– Commissione del portale di riferimento (Booking etc…) che in linea di massima è intorno al 20%

– Pulizia dell’immobile che si solito è di circa 20/30 euro

– Utenze che per un giorno possiamo stabilire intorno ai 10 euro.

Totale spese: 76 euro circa che vano sottratte al canone stabilito per un giorno di 100 euro. Quello che sarà il mio guadagno netto è quindi 24 euro.

Appare chiaro come un affitto giornaliero è sicuramente poco redditizio, e infatti spesso i portali aggiungono un opzione di permanenza minima, che per esempio potrebbe essere impostata a 3 giorni. In questa maniera i costi fissi sono ripartiti e il guadagno risulterà maggiore. Oltre al guadagno economico infatti va considerato anche il tempo dedicato e l’impegno per la gestione dell’immobile, dalla ricerca degli inquilini alla manutenzione. Tutte valutazioni che vanno necessariamente considerate se si intraprende questa strada.

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