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ARREDAMENTO

Aquascaping: un tocco di classe che non passa inosservato

Se sei alla ricerca di un buon modo per cambiare l’aspetto del tuo soggiorno o un altro angolo del tuo appartamento, l’aquascaping è qualcosa che potrebbe davvero al caso tuo.

Si tratta infatti di una tecnica che migliorerà notevolmente l’aspetto di un elemento molto importante della casa, spesso in grado di catturare l’attenzione di chi si reca in visita nel tuo appartamento.

Cos’è e come funziona l’aquascaping

Insomma, un modo davvero rivoluzionario per trasformare qualcosa di semplice in una vera e propria opera d’arte. Un piccolo investimento che chiunque è in grado di fare con un piccolo sforzo, sia rivolgendosi a un esperto di questo ambito, sia effettuando alcuni accorgimenti da solo, in prima persona.

Cos’è l’aquascaping e come funziona

In sintesi, l’aquascaping è l’arte di trasformare un semplice acquario in un’opera d’arte vivente. Combinando sapientemente piante acquatiche, rocce, legni e altri elementi decorativi, è infatti possibile creare veri e propri paesaggi sommersi di incredibile bellezza e fascino. Non si tratta solo di estetica, però: l’aquascaping ha infatti come ulteriore obiettivo quello di ricreare un ecosistema equilibrato e funzionale, in grado di ospitare pesci e altri organismi in un ambiente sano e suggestivo.

L’aquascaping può rivoluzionare l’aspetto del tuo acquario – living.it – Fonte Pixabay

Frutto della tradizione giapponese del “wabi-sabi”, che esalta la bellezza imperfetta della natura, l’aquascaping è oggi ricreabile ricorrendo a un’ampia varietà di tecniche e stili utili per soddisfare ogni gusto e livello di esperienza.

Tra gli stili più gettonati c’è quello olandese, che è caratterizzato da un’abbondante vegetazione con diverse specie di piante, disposte in modo ordinato e simmetrico, così come quello giapponese dell’Iwagumi, che si basa sull’utilizzo di rocce disposte a creare una composizione armoniosa, spesso ispirata ai giardini zen giapponesi.

In ogni caso, per realizzare un acquascaping è sempre utile fruire di materiali di alta qualità e strumenti specifici come un necessario acquario, le piante acquatiche di diversa forma, colore e crescita, rocce e legni in qualità di elementi decorativi e rifugio per i pesci, un substrato fertile per la crescita delle piante e sistemi efficienti sono necessari per garantire la salute dell’acquario e la bellezza del layout.

Ricorda infine che l’aquascaping non è solo per esperti: con un po’ di pazienza e dedizione, chiunque può cimentarsi in questa affascinante attività trasformandola in un hobby che offre relax, creatività e la soddisfazione di creare un piccolo mondo sommerso di indiscutibile fascino.

 

Roberto Rais

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