Dopo la farina di grilli, arrivano i mobili fatti di funghi: devi addirittura lasciarli crescere

Tra le alternative più sostenibili, dopo la farina di insetti, potrebbero arrivare i mobili fatti di funghi, economici, sostenibili e resistenti a lungo..

L’attenzione verso la sostenibilità continua ad assumere un valore sempre più alto a livello globale, dove si cerca sempre di aumentare la sensibilizzazione a riguardo, affiancandola a diversi settori, riflettendo una consapevolezza crescente dell’impatto ambientale su scelte e azioni di ognuno. Molte aziende infatti e aziende riconoscono sempre di più quanto l’adozione di pratiche sostenibili può anche portare a vantaggi economici a lungo termine.

mobili funghi
I mobili fatti con i funghi? Potrebbe essere la nuova soluzione sostenibile – living.it

La produzione di prodotti sostenibili rappresenta un’importante risposta alle sfide ambientali e sociali di oggi. Le alternative sono tante, e si è sempre alla ricerca di prodotti che siano sostenibili ma anche versatili, a lunga durata ed economici.

Il futuro dei mobili di funghi come alternativa sostenibile

Dopo la diffusione della farina di grilli e altri insetti, utilizzata per aumentare il contenuto proteico dei cibi o come alternativa sostenibile alla farina tradizionale, potranno essere creati anche mobili e altri oggetti utilizzando i funghi, con un sistema 100% organico. Possono essere realizzati utilizzando il micelio (apparato vegetativo dei funghi, formato da un intreccio di filamenti detti ife, tubuli in cui scorre il protoplasma) come componente per legare la biomassa e altri scarti agricoli. Basta miscelare in composto con un po’ di farina, che andrà poi riposto in uno stampo , che andrà coperto con una pellicola bucherellata per circa 4-5 giorni a una temperatura di 22°-25°, per avere il tempo di proliferare.

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In futuro i mobili potrebbero essere realizzati con micelio e rifiuti agricoli – living.it @grownbio.com

Dopo il tempo trascorso, il composto si sarà indurito e sarà diventato tutto bianco, proprio perchè il micelio è cresciuto. Potrà essere rimosso dallo stampo, ma si dovranno aspettare ancora altri 2 giorni per far proliferare ulteriormente il micelio. Andrà infine riposto al caldo in modo da perdere umidità, anche all’interno di un forno a circa 70° per 2 ore. Con questo metodo sarebbe possibile in un futuro anche realizzare tantissimi oggetti, mobili ed elementi d’arredo 100% organici.

L’utilizzo di scarti e micelio insieme potrebbe anche incrementare la produzione di packaging compostabili alternativi, proprio come proposto dall’esperimento di Grown Bio, che ha proposto questa soluzione per creare principalmente imballaggi isolanti e sostenibili utilizzando le reti di micelio , contribuendo alla salute del suolo, legando il suolo e trasformando la materia organica, attivando così un sistema di riciclaggio naturale capace di apportare benefici all’ambiente.

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