Pensaci+prima+che+poi+%C3%A8+troppo+tardi%2C+se+ti+ritrovi+con+il+divano+cos%C3%AC+poi+non+c%26%238217%3B%C3%A8+niente+da+fare
livingit
/arredamento/il-problema-del-divano/2876/amp/
ARREDAMENTO

Pensaci prima che poi è troppo tardi, se ti ritrovi con il divano così poi non c’è niente da fare

Molti di noi lo attraversano tutti i giorni ma non sanno che proprio lì, nel corridoio di casa, è ambientato uno dei problemi matematici più complessi degli ultimi 60 anni.

Il problema è in verità piuttosto comune e, per il momento, non sembra avere una soluzione certa o… almeno non lo è per i comuni mortali che si apprestano a fare un trasloco o a spostare un divano da una stanza all’altra del proprio appartamento, e che si dovranno scontrare con un problema pratico di difficile risoluzione e che espone spesso i malcapitati a qualche vano tentativo.

Far passare il divano in un angolo del corridoio è molto più complicato di quanto si possa pensare – living.it – Fonte Pixabay

Il nostro riferimento è al problema che sorge nel momento in cui si deve far passare il divano in un corridoio che ha un angolo di 90 gradi. Qual è la lunghezza e la larghezza massima che l’angolo può “sopportare”?

Come risolvere il problema del divano in corridoio

In questi casi la prima cosa che si pensa è alla possibilità di avere a che fare con un divano di forma quadrata. Nell’ipotesi di un corridoio largo 1 metro e con una perfetta forma a L, il divano quadrato di dimensioni di poco inferiori a 1 metro quadro potrebbe passare in questo angolo senza particolari difficoltà. Non è però questa la massima dimensione del divano che è possibile far passare in questo caso.

Una rappresentazione grafica del problema matematico del divano – living.it – Fonte Pixabay

Nel caso in cui ci trovassimo dinanzi a un divano di forma semicircolare, infatti, il divano potrebbe passare anche nel caso in cui avesse una superficie di 1,57 metri quadri.

E se combinassimo un divano semicircolare con un divano quadrato, allungandolo a piacimento? A domandarselo è stato il matematico Hammersley, che ha preso un semicerchio e un quadrato, bucando poi la parte centrale del quadrato per garantirsi una migliore mobilità in corridoio. Ha così scoperto che un divano di queste forme può passare in un angolo a L anche se ha una superficie di 2,20 metri quadrati.

Nel 1992, poi, il matematico Gerver è andato ancora oltre, e ha derivato una superficie delimitata da 18 diversi archi, creando un divano che oggi porta il suo nome.

Negli anni successivi altri matematici si sfidarono per cercare una risposta a questo quesito ma, ancora oggi, il problema matematico del divano resiste, generando non pochi grattacapi ai proprietari di casa in odor di trasloco.

Roberto Rais

Recent Posts

Sostenibilità e risparmio: il binomio dei mutui green

In un'epoca in cui la consapevolezza ambientale e l'attenzione ai costi di gestione della casa…

2 mesi ago

Pellet: come scegliere il migliore per riscaldare casa in modo ecologico

Riscaldare casa in modo adeguato durante la stagione fredda è fondamentale, ma può avere un…

3 mesi ago

A cosa prestare attenzione quando si sceglie il piatto doccia

La scelta di un piatto doccia richiede una valutazione attenta dello spazio disponibile all’interno del…

4 mesi ago

Come decorare un soggiorno in stile moderno

Il soggiorno è il cuore pulsante della casa, uno spazio multifunzionale dedicato al relax, alla…

6 mesi ago

Poltrona Massaggiante, non solo comfort: 3 motivi per acquistarla

Quando si pensa a una poltrona massaggiante, l'immagine che spesso prende vita nella mente è…

6 mesi ago

Se devi cambiare il divano, da Poltrone e Sofà c’è la soluzione che fa per te

Da Poltrone e Sofà scopri tante promozioni anche sui divani: alcune offerte sono davvero irripetibili…

1 anno ago