La regola da seguire per far sì che in casa sia tutto perfetto, lo fanno tutti ma non lo dicono

Non riuscite a creare la giusta armonia in casa? Non è semplice perché esiste una chiara regola da seguire: ecco qual è.

Arredare casa non è sempre così semplice come può sembrare, soprattutto se si vuole farlo seguendo una determinata logica. L’arredamento, infatti, non deve soltanto rispondere a delle esigenze di natura estetica, spesso determinate dalle singole preferenze e dalle tendenze del momento, ma anche a delle finalità di natura pratica.

come rendere casa armonica
Come rendere la tua casa del tutto armonica (living.it)

Uno dei falsi miti che spesso aleggia in fatto di arredamento è quello per cui una stanza è più armonica se tutto al suo interno è disposto in modo simmetrico. In parte questo è vero, in quanto tale estetica conferirà sempre un’immagine di ordine ed equilibrio: tutto ciò, però, andrà a discapito del dinamismo dell’ambiente, che risulterà nel suo complesso eccessivamente statico e, di conseguenza, noioso.

Una buona dose di asimmetria, dunque, potrebbe rendere la vostra abitazione decisamente più interessante e moderna, ma chiaramente è bene disporre tutti gli oggetti secondo una logica ben precisa. Il rischio, infatti, è ricadere facilmente in un’idea di caos e disordine generalizzato: qual è, dunque, il metodo per combinare  simmetria ed asimmetria in modo elegante ed armonico? La risposta è solo e soltanto una, ovvero con la regola dei terzi.

Casa armonica con la regola dei terzi, in cosa consiste

Questo principio è iper diffuso in arte e fotografia e può tranquillamente essere riproposto in fatto di arredamento. Ma come funziona?  Vi basterà racchiudere l’ambiente che dovete arredare in una griglia immaginaria, composta di nove sezioni ricreate con due linee orizzontali e due linee verticali, disposte a 1/3 e 2/3.

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Un esempio di come scattare una foto con la regola dei terzi (living.it)

Secondo questa regola in fotografia, per una buona riuscita di uno scatto è necessario che il soggetto principale (ma non solo) si posizioni lungo queste linee o attraverso le loro intersezioni, in modo relativamente simmetrico (come nell’immagine in alto). Questo metodo si rivela estremamente utile anche in arredamento in quanto ci rivela come inserire una serie elementi in una composizione, in modo tale da indirizzare al meglio l’occhio dello spettatore.

Consente di uscire dal concetto canonico di simmetria per ricreare un ambiente decisamente più dinamico ed innovativo, non rinunciando però al concetto di equilibrio. Collocando gli oggetti secondo la griglia, infatti, potrete creare delle disposizioni originali, non perfettamente centrate come il concetto di simmetria impone, bensì più “spezzate”, ma sempre gradevoli alla vista.

Tra i vantaggi, la regola dei terzi si caratterizza per una grande flessibilità, in quanto consente di adottare delle soluzioni differenti ed interessanti nel momento in cui la simmetria non potesse venirci in aiuto. E’, inoltre, estremamente intuitiva, anche per chi non è eccessivamente ferrato in aeteria: i punti di intersezioni sulle griglie, infatti, sono semplici da trovare e sfruttare a nostro favore.

Conoscevate questo metodo?

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