Abbiamo già parlato altre volte della casa di Vasco Rossi: si tratta di una sorta di museo pronta ad accogliere i pensieri dei suoi fan.
Quello della casa di Vasco Rossi è una sorta di mistero che da sempre circonda la residenza di Zocca, sull’Appennino tosco emiliano: il rocker vive nel suo paese natale situato nel modenese e qui torna appena è possibile, anche per stare vicino all’anziana mamma. Nonostante possieda altre dimore in California e a Bologna, ha scelto di stabilirsi a Zocca con la moglie Laura Schmidt.
La casa è diventata meta di “pellegrinaggio” per i fan, che lasciano dediche sui muri e sul cancello. Sono davvero tanti a chiedersi come sia fatta all’interno: si tratta di una casa molto spaziosa, con un grande garage e un salone arredato in stile rock, pieno di trofei, dischi e foto che celebrano la carriera del cantante. La casa includerebbe anche una grafica in stile Pop Art di Vasco e un suo studio di registrazione.
Uno dei dettagli che balza subito all’occhio è che in Via Divisione Tridentina, al civico 139, dove appunto è residente Vasco Rossi, puntualmente manca il citofono: leggenda metropolitana oppure no, sembra che ogni volta che ne è stato installato uno, nel corso degli anni, ci sia stato qualche fan pronto a trafugarlo, come cimelio e ricordo del suo passaggio in zona.
Ma non solo: la casa di Vasco Rossi è una sorta di Paese delle meraviglie di Lewis Carroll, dove appunto nessuno ci è mai entrato, ma in decine di migliaia nel corso degli anni ha provato a farlo. Sin dal cartello che annuncia il nostro arrivo a Zocca, appaiono scritte inneggianti al rocker più amato del nostro Paese, che quest’anno per ben sette volte si è esibito allo Stadio Meazza di Milano San Siro.
Anche arrivando a casa di Vasco Rossi sembra davvero di “vivere una favola”, citando un suo vecchio brano: la via si inerpica verso Verucchia, la frazione di Zocca dove il rocker ha deciso di comprare la sua abitazione negli anni Ottanta, una strada piena di tornanti, a un’oretta di strada sia da Modena, che da Reggio Emilia. Si arriva così in questo posto magico, che è la già citata Via Divisione Tridentina.
Ovunque, per strada, sulle abitazioni vicine, sull’asfalto, chiaramente sulla casa del cantautore emiliano, i fan hanno voluto lasciare un segno del loro passaggio: c’è davvero ogni genere di scritte, dal semplice “sono stato qui” a frasi di canzoni di Vasco Rossi, fino – nemmeno a dirlo – a dichiarazioni di un amore impossibile o ancora più improbabili proposte di matrimonio.
Quello che è davvero incredibile è che – quando Vasco Rossi torna a casa – trova orde di fan pronti ad accoglierlo e lui, con grande amore per il suo popolo, si ferma con loro, firma autografi e si scatta selfie. Una scelta di vita, quella della rockstar, che davvero in pochi altri in Italia sono riusciti a fare, senza perdere almeno una volta la pazienza: anche per questo, forse, il cantautore è così amato, perché ricambia quell’amore.
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