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LIFESTYLE

Basta il tuo pollice per calcolare quanto sei distante da qualcosa, provare per credere

E se ti dicessimo che per misurare qualsiasi distanza tutto ciò di cui hai bisogno è il tuo pollice?

Certo, non ti promettiamo miracoli o delle stime particolarmente precise e puntuali, ma questo metodo è davvero formidabile per darti una buona approssimazione di qualsiasi distanza tra te e un altro oggetto. Il tutto, ribadiamo, senza dover prendere nessuno strumento di misurazione che non sia ciò di cui hai già a bisogno nel tuo corpo.

Per misurare la distanza tra due oggetti basta il pollice. Ma come è possibile? – living.it – Fonte Pixabay

Ma come funziona questo metodo? Si può replicare davvero con qualsiasi distanza o ci sono dei limiti?

Come misurare ogni distanza con il pollice

Il limite, diciamolo subito, è la necessità di ricorrere a un po’ di approssimazione. È infatti molto difficile arrivare a un risultato esatto di questa misurazione anche se, dopo qualche allenamento, crediamo che tu possa arrivare a padroneggiare questa tecnica con la giusta consapevolezza e, di conseguenza, riuscire a ottenere una  buona dose di precisione, almeno nelle distanza non troppo eccessive.

I risultati non sempre sono precisissimi, ma vale sempre la pena provare – living.it – Fonte Pixabay

Ciò premesso, cerchiamo di riepilogare come si fa a misurare qualsiasi distanza con un pollice.

Per prima cosa, ricordiamo che il tutto si basa sul fatto che la lunghezza del nostro braccio dovrebbe essere circa 10 volte la distanza che separa i nostri occhi.

Quindi, stendiamo il braccio davanti a noi con il pollice alzato, chiudiamo un occhio e sovrapponiamo il pollice all’oggetto di cui vogliamo misurare la distanza. A questo punto manteniamo il braccio teso ma invertiamo lo sguardo: chiudiamo dunque l’occhio che stavamo usando e apriamo quello che stavamo chiudendo.

Naturalmente, così facendo l’oggetto davanti a noi sembrerà essersi spostato. Ora prendiamo come riferimento un oggetto comune di cui conosciamo la metratura, e cerchiamo di usarlo come base per calcolare se ci starebbe nello spazio che abbiamo visto tra i due occhi (cioè, tra il pollice che si sovrappone all’oggetto la cui distanza è da misurare, e il pollice che guardiamo nel momento in cui invertiamo l’occhio).

Per esempio, se ipotizziamo che in quello spazio ci starebbe una mezza auto in lunghezza, possiamo anche immaginare che siccome le auto misurano in media 4 metri, allora in quello spazio ci starebbero 2 metri. A questo punto possiamo moltiplicare i 2 metri per 10, al fine di ottenere un’approssimazione della distanza tra noi e l’oggetto.

Roberto Rais

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