Cosa sono i farmaci alternativi e perché costano di meno? La risposta chiarisce ogni dubbio

Perché a volte in farmacia ci vengono proposti i farmaci alternativi, cosa sono e perché solitamente costano di meno rispetto agli altri.

Sempre più spesso in farmacia, o attraverso il medico di base, veniamo spediti alla ricerca di farmaci alternativi, ma cos’hanno di diverso rispetto agli altri? Per medicina alternativa, come suggerisce l’espressione, si intende un sistema di cura alternativo a quello della medicina scientifica tradizionale, che viene supportata dal servizio sanitario nazionale. Viene anche chiamata come ‘naturale’ oppure ‘complementare’ e con tanti altri aggettivi che vanno a sottolineare la differenza rispetto ai farmaci convenzionali.

Medicinali alternativi cosa sono
Cosa sono i farmaci alternativi e perché costano di meno – living.it

Si tratta di pratiche mediche che si distaccano e che non vengono ritenute abbastanza valide per i risultati sui dati scientifici ottenuti. Ciò non significa che non funzioni, ma che in alcuni casi potrebbe non bastare. Partono dall’idea legata al fatto che l’uomo è solo una piccola parte del cosmo e che tutte le cose composte da materia creino un equilibrio generale.

Quando il corpo si ammala significa che ha perso equilibrio ma che in natura è già presente la sostanza in grado di curarlo, proprio perché il mondo tende sempre al suo equilibrio.

Viene chiamata visione ‘olistica’ che cerca quindi una soluzione naturale al problema prima di proporre medicinali tradizionali. Tra le varie medicine alternative, ha fatto scalpore l’omeopatia, che per il mondo scientifico consisterebbe in un po’ d’acqua diluente principi attivi, niente che possa funzionare sul corpo umano, ma nonostante ciò si segnano circa 300milioni di consumatori che sostengono di averne benefici.

Medicina alternativa in Italia: che cos’è e quali sono i pro e i contro di questa medicina non tradizionale

Nel 2001, in Italia, si è però stabilita la riduzione dell’IVA su prodotti omeopatici, dal 20 al 10%, con la conseguente equiparazione ai farmaci tradizionali (nonostante non siano riconosciuti dalla medicina). La Regione Toscana è l’unica ad aver previsto che i medicinali omeopatici siano a carico del servizio pubblico, del tutto o in parte.

Medicinali alternativi cosa sono
Cos’è la medicina alternativa e in cosa differisce da quella tradizionale – living.it

In Italia, il Comitato Nazionale di Bioetica, pronunciandosi sulle medicine alternative, ha dichiarato che, fermo restando il diritto inalienabile di libertà di cura del cittadino, bisogna sempre consigliare prodotti che hanno alle spalle studi che ne dimostrino efficacia e sicurezza e inoltre spiega per quali motivi i farmaci alternativi potrebbero avere costi più bassi rispetto alle medicine convenzionali.

Prima di tutto si parla di costi di produzione inferiori dovuti all’utilizzo di prodotti naturali e non sintetici (nella maggior parte dei casi). A cui si aggiungono minori costi di ricerca e sviluppo che invece per i farmaci tradizionali sono alti per via delle lunghe e costose fasi di ricerca e sviluppo.

Tuttavia, è importante prendere in considerazione che i farmaci alternativi, nonostante non abbiano grandi ripercussioni sul fisico con effetti collaterali, potrebbero non essere efficaci per tutte le condizioni mediche e che è sempre consigliabile consultare un professionista sanitario prima di intraprendere qualsiasi tipo di trattamento fai-da-te e naturale che potrebbe non solo risultare non funzionante ma anche dannoso.

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