Lavastoviglie, la stai facendo in modo sbagliato e il rischio di rovinarla è grosso

Fin dalla sua creazione, la lavastoviglie è entrata nella case delle famiglie rivoluzionando il modo in cui si lavano i piatti.

Era il 1886 quando l’americano Joel Houghton, brevettò la prima lavastoviglie. Da quel momento in poi, niente fu più come prima. Oggi è comune trovare la lavastoviglie delle case di quasi tutti. Ormai è diventata un’abitudine profondamente radicata nella nostra quotidianità. Con la sua invenzione si è portata un’innovazione significativa per la pulizia e l’igiene della cucina.

I benefici della lavastoviglie
Con l’invenzione della lavastoviglie, lavare i piatti non è più un problema (living.it)

Ma non si tratta solo di pulizia. Il tempo e lo sforzo che richiedeva lavare i piatti e le stoviglie a mano, si sono notevolmente semplificati. Oltre a semplificare la vita domestica e a ridarci indietro del tempo che altrimenti era perduto, la lavastoviglie ha anche portato degli dei vantaggi ambientali ed economici. Infatti, è un metodo molto più ecologico e conveniente rispetto al lavaggio a mano, contrariamente a quello che molti pensano.

Salvaguardare la propria lavastoviglie è possibile: ecco come fare

Tutti i benefici pratici che la lavastoviglie ha portato nella nostra vita devono essere salvaguardati. Basta poco per mettere a rischio la sua funzionalità. Ci sono dei consigli e delle accortezze che dovremmo utilizzare tutti i giorni.

Quante volte ci capita di ritrovare le stoviglie ancora bagnate dopo il lavaggio? In questo caso, un trucco utile è quello di posizionare un canovaccio sullo sportello. Questo andrà a favorire l’evaporazione dell’umidità rimasta e dopo circa 10-15 minuti, le nostre stoviglie saranno asciutte.

Quando apriamo lo sportello della lavastoviglie, evitiamo di tirare fuori i cestelli contemporaneamente. Un’azione del genere, potrebbe causare il cedimento dei cestelli stessi sotto il peso delle stoviglie. Apriamone uno alla volta, in base alle stoviglie che dobbiamo tirare fuori.

Salvaguardare la propria lavastoviglie
Attenzione a come gestite i cestelli, potreste fare danni (living.it)

Vorresti delle posate più brillanti? Utilizza il trucco della pallina di carta d’alluminio posizionata nel cestello, agirà come un agente abrasivo leggero e contribuirà a rimuovere le macchie e residui di cibo dalle posate.

Nel primo cestello, c’è lo spazio riservato ai bicchieri di vino. Molte volte, però, non riusciamo a chiudere correttamente il cestello. Forse non lo sai, ma c’è un gancio apposito che permette di abbassare leggermente il cestello superiore in modo da evitare forzature.

Che dire del filtro? Questo è un passaggio è cruciale. Periodicamente devi controllare che sia libero e pulito, solo così avrai una pulizia efficiente. Altrimenti, sarebbe come lavare le stoviglie con dell’acqua sporca.

Se noti dei cattivi odori dopo il lavaggio il lavastoviglie, potresti utilizzare due trucchetti. Il primo è quello di lasciare lo sportello semichiuso dopo il lavaggio in modo da agevolare la corretta ventilazione. Un altro trucchetto è quello di inserire del limone (senza semi) nel cestello che darà non solo pulizia ma anche un odore di freschezza.

Un ultimo fondamentale importante consiglio è quello di non lavare i piatti prima di metterli in lavastoviglie. Sarebbe solamente un dispendio di acqua e di tempo. Piuttosto, utilizziamo dello Scottex o un’altra carta assorbente per rimuovere l’eccesso di cibo ed evitare che vada a finire nel filtro, ostruendolo.

Gestione cookie