Attenzione a questi sintomi: potrebbero indicare la presenza di un tumore al polmone. La diagnosi precoce è fondamentale.
I polmoni sono degli organi indispensabili per svolgere alcune delle principali funzioni vitali dell’organismo. Purtroppo però in alcuni casi, a partire dalle cellule che costituiscono i bronchi, i bronchioli e gli alveoli, si può formare il cosiddetto tumore del polmone, una massa capace di ostruire il flusso dell’aria oppure provocare emorragie polmonari o bronchiali.
Non esiste una sola tipologia di tumore al polmone, ma diverse forme della malattia. Inoltre, il polmone può diventare la sede di metastasi provenienti da altri organi. A rischiare maggiormente di ammalarsi di tumore al polmone sono innanzitutto i fumatori e coloro che sono esposti al fumo passivo.
A questi fattori si aggiunge anche l’inquinamento atmosferico e la storia genetica famigliare. Ad ogni modo quest’oggi andremo a soffermarci soprattutto sui sintomi iniziali della malattia, poiché conoscerli può davvero salvare la vita.
Diagnosticare precocemente il tumore al polmone può aiutare a salvare la vita. Per questo motivo, è quanto mai importante imparare a riconoscere i sintomi tipici delle fasi iniziali della malattia e rivolgersi immediatamente ad uno specialista.
Ad ogni modo, al di là delle varie tipologie di tumore, possiamo dire che tra i primi sintomi che cominciano a comparire ci sono tosse continua che non passa o addirittura peggiora, raucedine, presenza di sangue nel catarro, respiro corto, dolore al petto che aumenta con i colpi di tosse o con i respiri profondi, perdita di peso e di appetito, stanchezza e frequenti infezioni respiratorie.
Non bisogna inoltre dimenticare che il tumore al polmone può diffondersi agli organi adiacenti, ad esempio fegato, cervello, surreni, ossa, reni, pancreas, milza e cute, determinando così la comparsa di altri sintomi specifici come dolore alle ossa, ittero, mal di testa, vertigini e noduli visibili a livello cutaneo.
Oltre ad una diagnosi precoce, per contrastare e prevenire la comparsa di questa malattia occorre evitare di fumare. In più, è buona norma svolgere attività fisica regolarmente e seguire una dieta sana e bilanciata, ricca soprattutto di frutta e verdura.
Per quanto riguarda invece i rischi derivanti da alcune professioni, è fondamentale adottare tutte le dovute accortezze sul luogo di lavoro. Indossare le opportune protezioni può infatti ridurre al minimo i rischi per la propria sicurezza fisica. Infine, anche sottoporsi a controlli periodici può davvero fare la differenza.
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