Bonus figli 400 euro: aperte le domande ma occhio alla scadenza

Le mamme possono inoltrare domanda di Bonus per ottenere 400 euro ma devono fare presto, la scadenza è vicina.

I figli sono una gioia ma rappresentano anche responsabilità e costi. Nel 2024 non è semplice decidere di creare una famiglia considerando la situazione economica e la precarietà in cui vivono tanti giovani. Difatti stiamo attraversando un inverno demografico.

Bonus 400 euro per le famiglie
Nuovo Bonus per le mamme, come ottenerlo (Living.it)

L’Italia per risollevarsi e cambiare le sorti della nazione ha bisogno di uscire fuori dall’inverno demografico. La nostra è una nazione anziana, nascono troppi pochi bambini e questo dato spaventa. Servono lavoratori di domani, persone che prendano in mano il Paese e che facciano proseguire la nostra cultura e le tradizioni. Abbiamo bisogno di nuova vita ma per farlo i genitori vanno aiutati.

Scarseggiano le risorse economiche delle famiglie tanto da far accantonare l’idea di avere figli oppure da fermarsi ad uno. Come pensare di poter crescere bambini con tutte le loro esigenze se non si hanno minimo due stipendi? Ma se entrambi i genitori lavorano chi si occuperà dei figli non essendoci aiuti a sufficienza soprattutto per le mamme lavoratrici? Insomma, è un cane che si morde la coda. Servono aiuti economici che sostengano le famiglie in difficoltà.

Tra le agevolazioni un Bonus da 400 euro, come richiederlo

Le mamme possono chiedere il Bonus latte artificiale ossia un contributo economico dal valore fino a 400 euro. Condizione necessaria è avere una patologia che impedisce di allattare in modo naturale il neonato. A comunicarlo la ASL di Foggia con delibera numero 1437 del 20 dicembre 2023. Le domande possono già essere inoltrate tramite apposita piattaforma.

Aiuto mamme da 400 euro per latte artificiale
Bonus per le neo mamme (Living.it)

La scadenza della misura è prevista il 31 luglio 2024. Per poter accedere al contributo occorrerà avere un ISEE entro i 30 mila euro ed essere affette da una patologia certificata che impedisce l’allattamento naturale in modo permanente o temporaneo. La spesa dovrà essere certificata tramite documentazione fiscale che la ASL controllerà per stabilire il diritto alla misura.

Prima di inoltrare la domanda di Bonus occorrerà richiedere la prescrizione medica del latte artificiale. Il medico valuterà tale necessità facendo riferimento al certificato attestante la patologia rilasciato da un medico specialista del SSN. La prescrizione dovrà essere a cadenza mensile per un massimo di sei mesi (per un periodo minore se la patologia è temporanea). La mamma dovrà inviare domanda all’ASL tramite email con allegato il certificato della patologia, l’ISEE, la modulistica prevista, la prescrizione medica, la documentazione fiscale, i dati bancari o postali e la copia del documento di identità.

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