Caldaia a gas, scatta il divieto in tutta Europa: le soluzioni alternative a basso costo (con gli incentivi)

In tutta Europa scatta il divieto per la caldaia a gas. Ecco tutte le soluzioni alternative possibili che ci sono sul mercato.

A partire dal 2040 bisognerà dire addio alle caldaie alimentate a gas. Si tratta di una decisione presa dall’Unione Europea che ha votato a favore della direttiva che prevede l’eliminazione dell’utilizzo delle caldaie a gas.

Caldaia a gas, scatta il divieto in tutta Europa
Presto ci sarà lo stop alle caldaie a gas – Living.it

Si tratta di una normativa particolarmente importante che riguarda non solo chi ha una caldaia in casa, ma anche chi sta decidendo di acquistare un nuovo appartamento e deve seguire determinate regole. Ma dopo il divieto per la caldaia a gas emergono altre soluzioni alternative possibili che ci sono sul mercato. Ecco di che cosa si tratta.

Le soluzioni alternative alla caldaia a gas

Una delle soluzioni alternative alla caldaia a gas è quella rappresentata dalla caldaia a biomassa. Si tratta di un sistema unico per quanto riguarda il combustibile utilizzato e molto interessante dal punto di vista ambientale. Questo perché il combustibile utilizzato proviene da fonti non inquinanti.

Caldaia a gas, scatta il divieto in tutta Europa
Ecco le soluzioni migliori – Living.it

Si tratta di legna. frutta secca, pellet e altre sostanze organiche che rappresentano una scelta alternativa alle sostanze fossili. Questa soluzione permette di risparmiare anche tanto sui costi rispetto ai consumi di una classica caldaia a gas. Questa consuma infatti il 25% in medio rispetto a quella classica.

Un’altra alternativa è rappresentata dalla caldaia elettrica. Utilizzare questo sistema potrebbe essere molto conveniente rispetto alla caldaia gas. Questo perché il sistema si avvicina molto a quello di uno scaldabagno, ma è più potente. Uno dei vantaggi maggiori di questo sistema è rappresentato dal suo costo particolarmente basso.

Tuttavia, non c’è chissà quale risparmio in termini di costi sulla bolletta. Questo perché il suo consumo ammonta a circa 3 volte quello di una classica caldaia a metano e a 4 volte quello di una pompa di calore. Il modo migliore per risparmiare con questo strumento è quello di collegare il sistema ad un impianto fotovoltaico.

L’ultima alternativa valida ad una caldaia a gas è rappresentata da una caldaia ionica. Si tratta di una tecnologia che è arrivata sul mercato delle caldaie da relativamente poco tempo. Consente di produrre energia termica e calore grazie allo scambio di ioni. Tra i maggiori vantaggi rappresentati da queste soluzioni vi sono il fatto che non vi è più bisogno di un’unità esterna e nemmeno di una canna fumaria. Come puoi vedere dunque, ci sono molte soluzioni. L’importante è di scegliere quella più adatta rispettando le tempistiche previste dalle leggi stabilite dall’Unione Europea.

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