I bonus da sfruttare per la casa se il tuo ISEE del nucleo familiare è sotto i 40.000 euro, che comunque è una soglia alta.
In Italia, per accedere a vari bonus e agevolazioni riservati alle famiglie in difficoltà economica, è necessario possedere la documentazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che certifica la situazione economica del nucleo familiare. Ormai lo sanno tutti, ma giova sempre ripeterlo: si tratta di un indicatore che tiene conto sia dei redditi, che dei patrimoni e di eventuali condizioni particolari.
Tra i Bonus che è possibile ottenere se l’ISEE non supera i 40.000 euro, e quindi davvero alla portata di tantissime famiglie, ci sono quelli richiestissimi per il Nido, che garantisce un rimborso delle spese di asilo nido o assistenza domiciliare per bambini fino a 3 anni, e per la Scuola, per riduzioni su rette scolastiche e borse di studio, ma anche e soprattutto l’Assegno Unico Universale.
Vi sono molti altri bonus riservati alla persona, ma anche per case e ristrutturazioni edilizie, sono tante le alternative, a partire dalle detrazioni IRPEF da inserire in dichiarazione dei redditi, per avere importanti riconoscimenti sugli acquisti già fatti: uno dei più sfruttati recentemente, e il motivo è abbastanza evidente, è quello che definiamo come Bonus Condizionatori, che è in realtà appunto una detrazione.
Un’altra detrazione, che il governo Meloni ha confermato, è il cosiddetto cashback sull’acquisto di una casa, una misura che appunto non è un vero e proprio bonus. Una detrazione fiscale del 50% è invece il bonus pavimenti, che però davvero in pochissimi sfruttano. Di detrazioni fiscali ve ne sono numerose, mentre un discorso a parte meritano i bonus fiscali legati alle proprie abitazioni.
Se le detrazioni fiscali, infatti, non sono altro che bonus per interventi su immobili, come miglioramenti antisismici, efficientamento energetico, ristrutturazioni e abbattimento delle barriere architettoniche, il Bonus per l’acquisto della prima casa da parte di Under 36 che abbiano appunto un ISEE inferiore a 40mila euro: si tratta di fatto dell’unico vero bonus riservato alla casa.
Il Bonus Prima Casa per gli Under 36 è stato riconfermato dal Governo Meloni, ma quello che occorre sapere è che è stato privato di alcune delle agevolazioni precedentemente previste. In pratica, si tratta di un fondo di garanzia del Consap all’80%, con cui si può acquistare una casa, a patto che si abbiano meno di 36 anni, e appunto un ISEE inferiore ai 40mila euro.
Rispetto alla proposta passata, già ritenuta comunque insufficiente da alcuni giovani, per le garanzie poi richieste da ogni singola banca, l’attuale bonus non gode più dell’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale, del credito d’imposta nell’ipotesi in cui sia prevista l’IVA e infine dell’esenzione dell’imposta sostitutiva sui mutui, pari allo 0,25%.
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