Lavori casa e sconto in fattura, in questi casi si può ancora applicare ma nessuno lo sa: fatti furbo

Se dovete fare dei lavori in casa e volete godere dello sconto in fattura, tenete d’occhio questi casi. Qui si può applicare ma nessuno lo sa.

Secondo quanto previsto dall’art. 121, comma 1, del dl 34/2020, ogni cittadino residente in Italia ha modo di godere dello sconto in fattura per determinate spese. Si tratta di un grosso vantaggio, che dà modo al fornitore di agire con ribassi per interventi agevolati. Acquisendo il diritto ad una detrazione in percentuale variabile, che può venire spalmata su un numero di anni che può andare da 4 a 10 totali.

Ecco come godere dello sconto in fattura coi lavori in casa
Lavori in casa, come godere dello sconto in fattura – Living.it

Dovete sapere che, anche nel 2024, ci sono diversi casi riguardanti i lavori in casa per i quali è possibile godere di quest’importante detrazione. Alcuni di questi potreste non conoscerli ancora, ecco perché vi consigliamo di informarvi. Potreste farvi furbi ed usufruirne subito, per poter godere di sconti e dunque effettuare tutti quei lavori necessari ma che avete rimandato proprio per via delle spese da sostenere.

Lavori in casa, quando è possibile ottenere lo sconto in fattura

Lo sconto in fattura è un importante incentivo che può venire applicato direttamente dal fornitore, con una cifra che arriva anche al massimo dell’importo da pagare. Pensate per esempio al Superbonus 110: se la spesa è di 100.000 euro, si può applicare uno sconto che arriva anche a 100.000 euro. L’ammontare incrementato del 10% si tramuterà in credito di imposta da utilizzare secondo le tempistiche del credito originario.

Tutte le novità dello sconto in fattura per i lavori in casa
Lavori in casa e sconto in fattura: le novità del 2024 – Living.it

Se state pensando di effettuare i lavori in casa, allora dovreste conoscere ora quali sono i principali vantaggi a vostra disposizione. Sono infatti inclusi gli interventi Superbonus, diversi da quelli effettuati dai condomini e per i quali è già stata presentata la CILA-S. Ma anche gli interventi effettuati dai condomini con delibera assembleare, gli interventi di demolizione e ricostruzione, gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche e il Superbonus rafforzato per gli edifici situati in comuni colpiti da terremoti.

Esclusi da questo vantaggio invece gli interventi per il recupero del patrimonio edilizio, per l’efficienza energetica, per misure antisismiche, per il recupero o restauro di facciate, per l’installazione di impianti fotovoltaici e per le colonnine di ricarica. Vi ricordiamo infine che per lo sconto in fattura ci sono alcune scadenze da dover necessariamente rispettare. Il consiglio è di affidarsi alle pagine di assistenza del Fisco in rete oppure di recarsi in uno dei tanti sportelli sparsi per tutta Italia.

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