Risparmiare le spese del notaio sulla casa è possibile, e a dirlo è la legge

Una casa può richiedere diverse spese e processi legislativi che possono rendere costoso e lungo il percorso per acquistare l’immobile. In alcune circostanze però sul notaio è possibile risparmiare.

Diventare proprietari di una casa implica non solo il costo dell’abitazione stessa, ma anche una serie di spese correlate ad essa. Effettuare una ricerca approfondita sul mercato immobiliare locale per avere un’idea chiara dei prezzi medi nella zona dove si vuole trovare casa è già un primo passo per capire meglio come muoversi e quali saranno le spese future. Nonostante ciò, uno dei costi più ingenti che si devono affrontare durante le prassi d’acquisto è la spesa del notaio.

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In quale circostanza si può risparmiare sul notaio per acquistare casa? – living.it

Il notaio è colui incaricato di redigere e autenticare l’atto della compravendita, garantendo che il trasferimento di proprietà avvenga in modo conforme e a norma di legge. Inoltre, questa spesa può essere variabile, ma risparmiare sul notaio non è impossibile e a garantirlo è la legge stessa.

Diventare proprietari di una casa risparmiando anche sulle spese del notaio

Anche se la legge non specifica tariffe fisse per gli onorari notarili, ci sono diverse strategie che si possono adottare per risparmiare sul costo complessivo del notaio durante l’acquisto di una casa, ma questa non è l’unica via. C’è la possibilità che al momento dell’intestazione non debba essere necessario procedere attraverso il notaio, specialmente in una determinata situazione che permetterebbe di non dover affrontare le spese per il rogito. La Cassazione con una sentenza relativamente recente ha dichiarato che in certi casi basterebbe semplicemente avvalersi dell’usucapione.

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Risparmiare sul notaio con all’usucapione – living.it

L’usucapione è un principio legale attraverso il quale una persona può acquisire la proprietà di un immobile per il semplice fatto di possederlo in modo pacifico, ininterrotto e pubblico per un determinato periodo di tempo stabilito dalla legge. Può essere un processo complesso e richiedere del tempo, può avvenire ad esempio se un genitore volesse regalare verbalmente la casa con tanto di chiavi al figlio, consentendo di abitare all’interno della casa. Al termine dei 20 anni in cui viene la casa è stata abitata, si potrà procedere con l’usucapione presentando una richiesta formale presso il tribunale competente, per ottenere il riconoscimento legale della proprietà.

Durante il periodo di occupazione pacifica e accordata, è fondamentale che la persona dimostri di aver posseduto il bene in modo continuativo e pubblico, senza interferenze o contestazioni da parte del proprietario. Può essere necessario mantenere documenti e certificati che certifichino il possesso ininterrotto come ad esempio bollette, tasse, fotografie, ecc. Nonostante ciò, il notaio come l’avvocato sono due figure professionali il cui intervento potrebbe essere indispensabile per altri passaggi al momento dell’acquisto o della successione dell’immobile. E’ importante tenere sempre in conto un totale di spese e ogni passaggio quando si acquista casa, in modo da procedere a norma di legge e con le giuste procedure, per evitare non solo costi in più ma anche di allungare ulteriormente le tempistiche.

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